Il corpo umano e le sue evoluzioni

Il corpo umano è una macchina perfetta; è il nostro primo biglietto da visita. Le evoluzioni che esso ha compiuto sono infinite e continue. Oltre alle metamorfosi biologiche, anatomiche e fisiologiche, il nostro corpo subisce anche cambiamenti culturali, ed è a quest’ultimi che mi vorrei soffermare. 

Il corpo, visto come una costruzione culturale, cambia per mode, per appartenenze a tribù o popolazioni, facendo sì che le persone – per sentirsi parte integrante di una comunità – devono apporre delle modifiche ad esso.


Questo succedeva in Cina; l’usanza del Piede di Loto o Loto d’Oro è molto antica e poco conosciuta in Occidente.


L’usanza prevedeva che a bambine, a partire dal secondo anno di vita, venissero fasciati i piedi per non farli crescere. Un piede piccolo era sinonimo di bellezza e le donne con i piedi di Loto avevano più possibilità di sposare un uomo facoltoso.
Si credeva anche che i piedi inarcati a mezza luna consentissero alle donne di effettuare passi di danza difficilissimi, cosicché gli uomini più ricchi si potessero innamorare di loro. Alle bambine più povere l’usanza veniva praticata all’età di 15-16 anni, per farle lavorare nei campi il più a lungo possibile. L’usanza venne proibita nel 1911, ma in molti paesini rurali continuò ad esistere fino agli anni ’50.
La fotografa Jo Farrell, nel progetto “Living History: Bound Feet women of China”, ha documentato l’usanza riuscendo ad immortalare le ultime donne con il piedi di Loto rimaste in vita.

Altro continente, altra pratica.
In molte tribù africane esiste la pratica del disco labiale che simboleggia l’importanza sociale di chi lo indossa. Alle bambine viene perforato il labbro; la foratura viene dilatata con l’inserimento di un disco, generalmente di legno o argilla, che con il trascorrere del tempo diventa di dimensioni maggiori, man mano che le labbra si adattano alla sua forma.
I Sara (Ciad) lo applicano a entrambe le labbra; i Makonde (Tanzania e Mozambico) solo a quello superiore; I Surma e Mursi (popoli del basso corso del fiume Omo – Etiopia) lo applicano solo le donne per simboleggiare la maturità sessuale; i Nuba (Sudan) viene inserito un oggetto di forma non circolare.

Nella foresta amazzonica, tra Perù e Brasile, vivono i Matses o “popolo del giaguaro”. Gli uomini di questa popolazione portano lunghe stecche di palma fissate al labbro superiore per imitare i baffi del giaguaro, mentre le donne le tengono sul labbro inferiore e nel naso. Assomigliando al felino, essi credono di riuscire ad assorbirne lo spirito.
Ritorniamo in Asia, precisamente in Thailandia.
Qui si trovano “le donne giraffa” che appartengono alla tribù Karen. Diventante un’attrazione turistica, le donne di questa tribù indossano anelli di ottone, uno per ogni anno di vita.  L’usanza inizia a essere praticata dall’età di 5 anni e, contrariamente a quello che si pensa, non è il collo ad allungarsi, ma le spalle ad abbassarsi per il peso degli anelli che può arrivare fino a 20 kg. 

Nel sito del fotografo Roberto Cornacchia potete trovare numerosi fotografie.

Anche il mondo occidentale non è assente da queste pratiche. 
A differenza dei paesi orientali, in Occidente le pratiche sono legate all’estetica. 

Come non nominare il vitino da vespa; durante l’800 ambizione della donna era avere una circonferenza che non superasse i 40 centimetri. La pratica è ancora attuale, molte donne – con corsetti, busti o chirurgia estetica – restringono il proprio punto vita arrivano a raggiungere anche 38 cm di circonferenza. 

Poi ci sono i tatuaggi e piercing; se diventano un’ossessione, la trasformazione del corpo è garantita. 

Una-tantum
Mensile
Annuale

Fai una donazione una tantum

Fai una donazione mensilmente

Fai una donazione annualmente

Scegli un importo

$5.00
$15.00
$100.00
$5.00
$15.00
$100.00
$5.00
$15.00
$100.00

In alternativa inserisci un importo personalizzato

$

Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

Dimmi la tua

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.